Vorrei inoltre rassicurare gli abitanti di Andrista che finchè sarò in vita io, le porte del treno rimarranno al loro posto.
giovedì 16 febbraio 2012
la vita è una cosa meravigliosa...
Vorrei inoltre rassicurare gli abitanti di Andrista che finchè sarò in vita io, le porte del treno rimarranno al loro posto.
martedì 31 gennaio 2012
Senza titolo e senza fine...
lunedì 10 ottobre 2011
"L'IMMAGINE HA IL SOLO SCOPO DI PRESENTARE IL PRODOTTO..."
Fatemi dire un'ultima cosa... Conoscete ormai tutti la mitica Bira Buna, ma forse non tutti sapete che il suo futuro è in bilico, se non inesistente... Arrivò infatti un bel giorno in cui la Asl decise di metterci un freno... Va bene, stando a ciò che dice la legge del nostro tempo abbiamo le nostre colpe, ma tutto il resto? Il nostro intento culturale e divulgativo non lo riconosce nessuno?!
-Eh ma per fare la birra ci vuole un locale autorizzato, attrezzature in accaio inox, piastrelle, amuchina a portata di mano...
-Va bè, possiamo ricavarlo in una stanza di casa nostra...
-D'accordo, ma ci vuole un bagno... E un antibagno per spogliarsi, col lavandino a pedale, per non toccare il rubinetto con le mani...
-Cazzo ma sono a casa mia!! Ti prometto che vado in bagno a fare i bisogni prima di mettermi al lavoro!!
-E poi ci sono le etichette... Bisogna specificare gli ingredienti, lo stabilimento di produzione, la data di scadenza, le calorie per porzione...
-Va bè dai, lascio campo libero alla Beck's... Quella sì che è BIRRA...
Ciò che penso è questo: il servizio igiene, che dovrebbe tutelare la sanità pubblica, se ne frega della sanità pubblica... Tutt'al più dà lavoro a una serie di burocrati addetti a verificare che le norme siano rispettate. Non importa che siano norme del cazzo, l'importante è non sgarrare. Ma la salute è un'altra cosa... La salute, la sanità pubblica, non passano per l'asetticità delle fabbriche, garantite a suon di battericidi e pesticidi... La salute dell'uomo passa attraverso i cibi sani, passa anche attraverso una birra fatta con acqua di fonte e orzo biologico, cotta in un paiolo di rame su un fuoco di legna... E vi dirò di più... La gente che ha assaggiato la nostra birra non la voleva "nonostante fosse fatta così"... La voleva PROPRIO PERCHÈ ERA FATTA COSÌ...
Vi saluto amici miei, vado a farmi una birra... Anzi una BIRA BUNA!!!!!!!
sabato 10 settembre 2011
BIRA BUNA... DAL SEME DI ORZO ALLA BOTTIGLIA
Clicca qui!
martedì 14 giugno 2011
In un momento di caduta verticale del valore umanitario, che senso diamo alla nostra spiritualità?
mercoledì 1 giugno 2011
Viaggio al di là dei confini del noto, alla ricerca di risposte che non hanno riscontri scientifici
martedì 17 maggio 2011
Danaro e utopia... bel temino leggero per il dopo cena.
"Ma come Lore..! il tuo pensiero è una evidente utopia." A si? E' no miei cari lettori! Troppo facile ridurre un idea come la mia ad una assurda utopia! Per due motivi: il primo è che etichettare un idea con questo ternmine è il modo più semplice per affossarla e non portarla avanti. Il secondo è che la mia ricerca, mira a risolvere in un sol colpo tutti i problemi della società moderna, ma se la mia idea di fondo è semplicisticamente parlando una utopia... Beh datemela voi un'idea per risolvere i problemi di questa società..
Volete un consiglio? Non date troppa importanza al danaro, Si certo, purtroppo il danaro serve, ma secondo me val più la pena giocare le proprie energie negli affetti e nella realizzazione delle proprie pacifiche idee. Ciao
domenica 1 maggio 2011
Primo maggio: oltre il danno la beffa!
martedì 19 aprile 2011
PAMM: finalmente il video per tutti!
giovedì 17 febbraio 2011
Il posto delle cose che non hanno un posto
martedì 11 gennaio 2011
Aaaaaaaaaaaaaagricoltori! uniamoci!
Fino a qui il sogno, ma la realtà è a portata di mano. Credo che il contatto con cicuiti di slowfood o con altre realtà di mercato biologico siano a portata di mano, quindi, potremmo unirci e insieme proporre al mercato i nostri prodotti agricoli "nostrani",insieme decidere i prezzi e le strategie di mercato, insieme realizzare quel piccolo profitto in più che... coi tempi che corrono non guasta mai. Potremmo valutare ed ottimizzare la resa dei nostri piccoli appezzamenti, potremmo investire in mercati nuovi pur essendo totalmente eco-sostenibili, Tipo la produzione di birra artigianale, l'orzo è un prodotto che viene bene in valcamonica, di qualità, Quest'anno noi, abbiamo avviato un campo sperimentale, per valutare sul "campo" resa e qualità. E poi ci sono le mele, l'uva americana, le ciliege, le patate, i kiwi, i funghi, le castagne... e chi più ne ha più ne metta. Un mercato che se ben fatto potrà permetterci di trarre quel pur misero profitto che ci stimoli ad andare avanti, a trattare con il solito amore questo splendido semiselvaggio territorio montano che è la valcamonica. Quindi, agrcoltori uniamoci sotto un unico nome ed un ' unica bandiera...
martedì 19 ottobre 2010
BIRA BUNA... THE VIDEO IS ON THE NET!!!
Ciao amici finalmente il video che è ormai leggenda è anche on the net!!!(Precisazione per i dialettofili: non intendo che è al pulito...)
Siccome l'FBI ha chiuso Megavideo e Megaupload (mi sa che la Biondi gli ha fatto una soffiata sapendo che c'era il nostro video...), l'unico modo valido per guardarlo è il link sovrastante... Se usate Firefox potete scaricarlo col tool "Downloadhelper"...
Se avete problemi noi siamo qui.... Lasciate un commento o mandateci una mail...
Ciao e...
BIRA BUNA A TUTTI!!!!
martedì 7 settembre 2010
Crisi economica, crisi di valori, crisi sociale, ci mancava solo la crisi di governo. Ma se cade sto governo... che proposte ci sono in ballo?
mercoledì 21 luglio 2010
birabù birabà sciallallà
lunedì 19 luglio 2010
NASCE LA BIRA BUNA... SOLO PER INTENDITORI!!
CLICCA QUI PER SAPERNE DI PIÙ
venerdì 14 maggio 2010
Spirito anarchico
"Bada all'ora che verrà, perchè i misteri si faranno, e i figli si allevano una volta sola...."
Ciao amici.......
mercoledì 3 marzo 2010
...Ma non vi siete mica stufati voi di questa sinistra? compagni! riappropriamoci dei nostri ideali!
venerdì 26 febbraio 2010
A chi affidereste il portafogli tra Morgan e Berlusconi?
Mentre Morgan viene processato mediaticamente e condannato, Berlusconi viene scagionato davanti all'evidenza della sua colpevolezza. Ma dove siamo andati a finire?
Ma il popolo lo vota... cosa dovremmo dedurne:"la gente ammette il furto e la corruzione e non tollera la droga". Io invece vi chiedo:"che differenza c'è fra un drogato e un politico corrotto?"
Per parlare di questo argomento abbiamo qui due soggetti delle due categorie, il signor Bellavista, noto drogato ed esperto di sostanze stupefacenti e il signor Adombrato, politico, politologo e soprattutto politicante, entrambi pentiti. Lasceremo a loro il compito di confrontarsi.
Ho fatto soffrire la mia famiglia, i miei cari...
I miei comportamenti hanno fatto soffrire un sacco di persone creando ingiustizia e disequità sociale.
Quando ero tossicodipendente ero spudorato, per il fine della droga avrei fatto qualsiasi cosa.
Quando ero politico ero spudorato, per il fine del danaro e del potere avrei fatto qualsiasi cosa.
Ho rovinato un sacco di gente
Ho rovinato un sacco di gente
Quando cominci non puoi più farne a meno e ne vuoi sempre di più
Quando cominci non puoi più farne a meno e ne vuoi sempre più
Non so cosa mi spingeva, forse una ricerca interiore nell'intento di colmare una insoddisfazione esistenziale
Non so cosa mi spingeva, forse una ricerca esteriore nell'intento di colmare una insoddisfazione esistenziale.
Adesso sono dispiaciuto dell'accaduto, cerco di guardare quell'esperienza traendone degli insegnamenti per il futuro.
Non sono per nulla dispiaciuto dell'accaduto, cerco di guardare quell'esperienza traendone degli insegnamenti per il futuro.
Ho visto tanto marciume ed io stesso ero marcio per questo ora cerco di essere migliore.
Ho sempre vissuto nel lusso ed io stesso ero il lusso per questo ora mi sento pio e giusto.
Per uscire da quella situazione bisogna ritrovare una coscienza morale
Per uscire da quella situazione bisogna ritrovare un buon avvocato e qualche giudice corrotto.
Ma ora basta! ho deciso di cambiare... Ben detto, anch'io ho deciso di cambiare! A partire dal nome... Giusto! a partire dal nome! D'ora in avanti anzichè Bellavista mi chiamerò Adombrato... E io anzichè Adombrato mi chiamerò Bellavista...
-Pronto chi parla?
-Sono Bellavista
-Ma Bellavista Bellavista o Bellavista Adombrato?
-Ma che vor di? Io sono Adombrato Bellavista e non conosco nessun Bellavista Adombrato...
Boh non ci si capisce più nulla, ma chi è meglio dei due... Il politico o il drogato?
Abbiamo creato il politico drogato...
martedì 26 gennaio 2010
Caro amico Bersani; sono un comunista deluso, volevo dirti...
Colgo l'occasione datami dalle vicende pugliesi per esprimere il mio dispiacere nel rendermi conto ancora una volta, che il cittadino viene sempre dopo le priorità politiche. Stavolta però, il gioco delle tre seggiole non ha funzionato. Il popolo ha detto vaffan... alle richieste di partito,(vaffan... D'alema dico io). Giusto. Licenziereste voi un ottimo operaio alle vostre dipendenze? Con tutta la carenza di brave persone che c'è, non inventiamoci almeno i nemici per strada! Da quella vicenda tuttavia, non traiamo solo una vittoria sonora, (per una volta almeno) della democrazia, ma anche un partito ormai totalmente disfatto. Ammettere ciò è brutta, ma purtroppo è la realtà... con quello stronzo venditore di spazzole che intanto la fa da padrone. Sapete qual'è il problema del PD? Oggi abbiamo i media che spingono sul mondo e che dettano: usi, costumi, economia, ferie, panettoni... tutto in percentuale sondata! Il PD per restare a bordo di un sistema favorevole a sè stesso e fedele ad una logica populista si è adattato. Durante quest'intento però, é subentrata una deriva ideologica (Ideologie...ASSENTI), una politica fatta solo di critiche (Iperlegittime) e di proposte assurde. Pure il PD come il PDL si basa di fatto sull'ipocrisia, sulla menzogna, sulla circuizione. Certo è che una politica così al PDL esce meglio... Il PDL è perfettamente in grado di mentire e fottere gli elettori senza provare il benchè minimo rimorso. Ma come si può fare ad uscire da questa situazione...
Caro amico Bersani.
Sono un cittadino italiano residente in Valcamonica, nella provincia di Brescia. Ti scrivo per metterti in guardia, anche in seguito ad i fatti di Bologna, alla questione morale... che non è di sicuro solamente della destra. Volevo dirti: -guarda che qui da noi, qualsiasi dei candidati, incarichi in qualsiasi modo, sappi che quelli che ci sono, sono uno peggio dell'altro. Qui da noi, i cordoni della borsa, sono tenuti dal BIM e dalla Comunità montana, due enti nelle mani della sinistra. Sappi anche che questi enti, più che favorire l'economia locale, hanno favorito i loro tornaconti in un gioco di appalti "per pochi ma non per tutti" nella realizzazione di opere assolutamente inutili. Qui da noi il confine tra destra e sinistra, non significa più nulla, gli aspiranti politicanti si contendono ormai le seggiole, al di là dei partiti. Ci ritroviamo con la peggior specie di individui, a gestire malamente le già esigue risorse... Caro amico Bersani... Nonostante il cognome che comincia per BER e la data di nascita, come quella del premier. Se di questione morale si deve parlare... chiama l'A Team e mandalo in giro per l'Italia a far piazza pulita... Avrà lavoro per anni... Caro amico Bersani... Ti ricordi il comunismo? gli operai convinti? il proletariato? Dove li hai messi? Ma soprattutto dove cazzo vai? Caro amico Bersani... Ma va a ffa n culo!
mercoledì 13 gennaio 2010
Ma 'ndo cazzo son finiti tutti?
-Aaaaah stasera voglio proprio uscire... mi vado a bere una birra e a far due chiacchiere con qualcuno.... Ma ndo cazzo sono finiti tutti quanti?" Strade deserte, bar chiusi, clima da notte da tempo di guerra, manca poco che ti vedi una camionetta dell'esercito tedesco sbucare da qualche parte. Ma come stiamo vivendo dico io... che cavolo fanno tutti, cosa pensano, come se la menano? Niente... dopo aver bevuto due cose inutili davanti a banconi vuoti, spogliati dalle idee proprie dei bar di una volta: hai presente quei locali con... la barista baldracca avvizzita e quattro muratori trogloditi che le girano intorno... ormai da anni? La speranza non ha confini.
Torno a casa e nel mentre, non posso far altro che pensare e rimpiangere i bei tempi andati. Una società sicuramente possibilista e più aperta, più semplice ma meno globalizzata... C'era la vita per le strade, c'era la possibilità di vivere serenamente... All'orizzonte c'era sempre il sole... Ma che cosa è cambiato mi chiedo? Secondo una logica matematica. Per risolvere un problema: 1° si analizzano i dati,2° si trova la soluzione attraverso il procedimento.
Dati: In macchina è meglio non girare, sei sempre fuori dai parametri...
I media, han fatto si che la massa si orientasse, riducendo le opportunità di confronto, addirittura condannando le minoranze a sindromi razziste.
La politica, fa la sua parte, rendendoci precari, della vita stessa...
In pratica stiamo diventando tutti ipocondriaci, sofferenti a prescindere...
...E così la mia mente, non può far altro che sfuggire per un attimo la realtà, rincorrendo i ricordi------- I ritrovi nei boschi... delle sere intere a discutere su tutto e di tutto, cibo per la mente... e anche per lo spirito. Incontri, incontri stupendi con persone perfette nella loro assoluta unicità... Aaaaaaaaaaa che bello. Tutti quei tasselli, così diversi, in un tessuto sociale anche solo di un piccolo paese, creavano un mosaico stupendo. Oggi, dopo "l'aggregazione del pensiero" o sei dentro, o stai fuori... ed esser dentro vuol dire stare a casa, a guardare la tele, a guardare ancora quell'orizzonte e vedere un sacco di nubi, nere. Ma non importa, ciò che conta è il DANARO. Quel lurido mazzetto di carta.
E così di nuovo il pensiero incomincia a viaggiare nei ricordi... Tutto sommato, devo dire grazie, per aver avuto l'opportunità di essere qui a raccontarvi ciò, per aver vissuto molto ed intensamente, per essere passato incolume... anche nelle strettoie. Della mia vita potrei scrivere un romanzo, i colpi di scena non mancherebbero di certo! Devo dire grazie per avere moglie e figli stupendi, devo dire grazie perchè comunque vada... non morirò di fame ed avrò sempre qualcuno vicino... Mi viene in mente una canzone mia, ricca di speranza, si intitola "il risveglio dei semplici".
Comunque sia, resta un peccato vivere così... condannati ad una involuzione culturale ed ad un cannibalismo tribale devo dire vergognoso!
Ancora un po' di fame... e sarà sicuramente rivoluzione! A sto punto, ben venga. ciao
martedì 12 gennaio 2010
Le avventure di Isidoro alle prese con la deriva capitalista
Cari amici lettori, nelle vicende della nostra attualità, oggi spicca prevalentemente quella di Rosarno. Una orribile onda buia su tutta l'umanità. Nei vari dibattiti politici, ognuno cerca di avvalorare le proprie teorie, chi dice di spedirli indietro, chi dice che la colpa è dell'europa, chi dice che è stato gheddafi, adesso è colpa della ndrangheta... Io so solo che ho visto persone disposte ad accettare condizioni di vita disumane pur di sopravvivere. Persone trattate veramente come animali, prese a fucilate, gente che a fatica ha fuggito la propria melma, e che sistematicamente là viene rimandata... Orbene amici, ci fu un uomo duemila anni fa che con tutta la sua famiglia venne discriminato e scacciato dalla terra di Israele, lo stesso del crocifisso, quel crocifisso tanto voluto nelle scuole proprio da coloro che per primi cacciano gli immigrati. I migliori si sentono tolleranti per aver donato loro i propri avanzi, per avergli permesso di dormire nella stalla... insieme al bue e all'asinello. Ma dove stiamo andando a finire? Ma soprattutto come possiamo risolvere un problema di questa portata? Gira e rigira ci ritroviamo nuovamente a vedere dei tentativi di soluzione assolutamente illusori e posticci spostando il problema nel futuro che in seguito ce lo renderà dieci volte tanto. La crisi, l'inquinamento, il razzismo, la violenza, la disonestà, a mio modo di vedere sono tutti rami della stessa pianta, una pianta infestane e negativa. Come ben sanno tutti coloro che si occupano di giardinaggio, se si taglia un ramo da un albero se ne genereranno col tempo non uno ma vari nuovi. Ecco oggi si tende a trattare le questioni tagliando i rami man mano che danno fastidio e sistematicamente zàchete eccone di nuovi... più tagli e più rami crescono. Io a questo punto credo che la cosa migliore da fare sia strappare la pianta e magari sostituirla con un'altra nuova che possa dare frutti utili all'umanità. Avete capito di che pianta si tratta? è ovvio no, è quella del consumismo e del capitalismo, del danaro e del potere personale. Io capisco che quest'albero non è facile da strappare e che forse è utopico pensarlo. Credo anche che sia doveroso per la classe dirigente ammettere a se stessa e al popolo elettore che è di questa pianta che si parla. "Uè Isidoro... qui la cosa più utopica è proprio questo tuo ultimo concetto, credi proprio che la classe dirigente sia disposta a rinunciare ai suoi ladrocini ed ai suoi privilegi?" Purtroppo so benissimo che non sarà così, tuttavia invito voi lettori a fare una riflesione in questo senso. Con questo colgo l'occasione per rilanciare l'idea politica del P.A.M.M. Non rendiamoci complici di questi misfatti umani, accettare passivamente la vita così com'è un po' ci rende tali.
martedì 22 dicembre 2009
E' quasi Natale...
E' quasi Natale... Le luci, le vetrine addobbate, le corse ai regali, i panettoni e i calciatori vestiti di rosso a cavallo di una slitta ce lo ricordano... Anche i trasporti in tilt per la neve ce lo ricordano... E pure le pubblicità dei profumi, che in questo periodo, come per magia, si moltiplicano... Tutto ci ricorda che è quasi Natale, e che bisogna fare acquisti... Per il pranzo di Natale, per la vigilia, per il cenone di San Silvestro, per i regali ad amici e parenti... Senza pensare alla crisi, che ormai è passata.... Tutti si ricordano che è quasi Natale, ma nessuno si ricorda più di te... Sarà che ormai sei vecchio, e dopo un pò i compleanni non si festeggiano più... Figuriamoci dopo 2009 anni... Gli unici che sembrano ricordarsi di te sembra che siano i leghisti... Non ridere, non è una barzelletta... I paladini delle tradizioni celtiche, che più di una volta sono incappati in incidenti diplomatici con la Chiesa e i suoi rappresentanti, ora propongono addirittura di mettere la croce sulla bandiera italiana... (sì, proprio loro, che han sempre mandato affanculo inno e tricolore!!) E poi dicono che tu sei uno di noi, non uno degli immigrati o dei clandestini... E pensa, in un paese hanno persino istituito il "White Christmas", per sostenere le nostre tradizioni... Forse non si ricordano, poverini, che tu eri un ebreo, nato e vissuto in Palestina, una terra lontana dalla nostra, e che anzi ai tuoi tempi manco esisteva l'Italia... Eppure dicono che tu sei uno di noi, che sei la nostra tradizione e gli "stranieri" non c'entrano niente con te.... (Pensa ai druidi, poveretti, come si sentiranno offesi messi da parte in questo modo ingrato!!...) Ma cosa vuoi, non possiamo nemmeno dar la colpa a loro... A ben guardare non fanno altro che difendersi dall'invasione delle razze inferiori di musulmani, negri e rumeni... Sì, è vero, tu dicevi che "tutti gli uomini sono fratelli", ma loro han capito male: pensavano intendessi "tutti gli uomini padani".... Devi scusarli, è che loro capiscono solo il dialetto lombardo... e un pò di veneto, i più cosmopoliti!! Non vanno manco in chiesa, però non vogliono le moschee, gridano Roma Ladrona, però scaldano le loro belle poltrone a Montecitorio, non si dichiarano razzisti, però gli stranieri "fò dei coioni"... Eh sì, questi sono i tuoi paladini, caro il mio Gesù... Cosa vuoi, i tempi cambiano... Quando sei nato sei stato accolto dai pastori, oggi al massimo ti potrebbe accogliere qualche operaio cassintegrato... Sì perchè oggi c'è ancora la famosa "crisi", che a sentir loro è già passata... Cavoli ma allora mio marito, che è a casa da otto mesi, non ha sentito bene!! Amore te lo dico sempre che non ascolti!! Ecco, la crisi è passata e tu non te ne sei neanche accorto!! Bè, non prenderti male, sei in buona compagnia... C'è qualche migliaio di operai in giro per le strade a manifestare, e qualche centinaio che protesta sopra i tetti... Ma cosa fate ancora lì?! Dai, venite giù, non ve l'hanno detto che la crisi è passata?!? Eh... Tempi bui si prospettano caro il mio Gesù... La gente ha paura degli stranieri, e chiede più sicurezza allo Stato... Io, invece, ho paura dello Stato... Ho paura di un governo che chiude la porta in faccia a chi scappa dalla guerra e ci chiede asilo, ho paura di una legge che ti sbatte in galera se sei colpevole di non avere i documenti a posto, ho paura di chi vuole obbligare un medico a denunciare un paziente, anzichè curarlo, di chi pensa ai suoi interessi e se ne frega se i suoi cittadini sono alla fame, tanto a loro la crisi gli fa un baffo, se ne stanno col culo nell'oro a godersi la guerra fra poveri... ho paura di finire nelle mani dello stato, quando lo stato ti ammazza a furia di legnate se sei colpevole di fumarti una canna... E' quasi Natale, è vero, dovremmo essere più buoni, felici e ottimisti... Io ce la metto tutta, caro il mio Gesù, ma non vedo niente di buono all'orizzonte... A proposito... Buon compleanno!
martedì 3 novembre 2009
Le avventure di San Paolo (Brosio) e la sua conversione sulla via di damasco
Siate felici miei cari fedeli, Dopo Claudia Koll anche Paolo Brosio come Daniela Rosati (ex Galliani) e come Sidne Rome sono dei...vostri. Purtroppo Gandhi a suo tempo declinò l'invito... "io amo e stimo Gesù, ma non sono cristiano. Lo diventerei se solo vedessi un cristiano comportarsi come lui." Mahatma Gandhi. Si perchè un conto è essere cristiani, un conto è essere poveri cristi allo sbando nella ricerca del sè. Sta di fatto che ieri appunto in TV andava in onda l'ennesimo teatrino dell'ipocrisia. Il Paolino raccontava la sua esperienza di conversione, le cattive compagnie, il disagio causato da suoi accadimenti della vita. Paragonando la sua storia con la mia esperienza di vita, io ne ho dedotto una situazione di questo tipo... La vita nel jetset fra fritolone (come la moglie), veline, discoteche, coktail e soprattutto droga, ecco che una notte, dopo aver pippato l'inverosimile, si è svegliato tutto sudato e con la strizza al culo. Lì ha visto la madonna... da lì la conversione. Come i bambini capite? Ma la sua adorata ed inseparabile mammina lo saprà? Non è che lo ha mandato pure in comunità povero piccolo? Gia me la immagino... "caro figliolo, se di Fede si deve parlare, era meglio in emilio".
Tutte queste pseudo conversioni a me fanno proprio venire un gran ridere. Si perchè la loro mi sembra una cristianità sterile, visto che, questi personaggi, non rinunciano a nulla ed inoltre, si sentono in diritto di venire ad autosantificarsi davanti alle telecamere. Cosa vorreste rappresentare? Un esempio? Un modello da seguire? La cosa più vergognosa, ancora una volta, è l'attegiamento della chiesa davanti a questi fatti vergognosi: "Benvenuta pecorella smarrita, Sei perdonata, tieniti pure il tuo tenore di vita, sopra le righe, non è che bisogna prenderlo alla lettera il vangelo... va interpretato! Vedi anche il pAPA? Anche lui, proprio come te non si fa mancare nulla, quindi continua a mangiare caviale e champagne e ricorda di gettare le tue briciole a chi muore di fame..."
"Il mio migliore consiglio per tutti quelli che vogliono crescere un figlio felice e sano di mente è: Tenetelo più lontano che potete dalle chiese." Frank Zappa
lunedì 2 novembre 2009
Nasce il "ovoun" PD tipo la ratatuia di verdure o come dice Van de sfroos "tocc so la currièra"
sabato 31 ottobre 2009
Signori parliamo di abuso di potere..."condiviso" e di sostanziale ingiustizia
mercoledì 21 ottobre 2009
posto fisso di un lavoro che non c'è... sono pazzi sti fascisti
lunedì 12 ottobre 2009
Problemi di oggi, preoccupazioni di ieri... Ho letto un libro in questi giorni... 1984 di George Orwell
Un giorno chiesi a mia moglie: Ma chi lo ha inventato il grande fratello? Dopo qualche giorno mi regalò 1984. Questo romanzo di fantascienza politica, mi ha molto entusiasmato, mi ha fatto sentire un po' meno solo, allo stesso tempo mi ha messo davanti una lettura del futuro inconfutabilmente catastrofica... In questo romanzo scritto nel 1948, si ipotizza una demenza del socialismo inglese proiettata nel futuro, appunto nel 1984. Il leader indiscusso è il "grande fratello" Un bonario uomo baffuto che tutto vede, tutto sente e che, soprattutto, ammette al mondo solo chi è in linea con il partito.... Ho trovato molte attinenze fra le idee ipotizzate in questo libro e la realtà politica che attualmente vige in Italia, per questo motivo voglio proporvi qui, alcuni brani. Punti salienti nel racconto, parabole moderne atte a decifrare la cultura fascista moderna che ci vuole governare...
...Winston lasciò ricadere le braccia lungo i fianchi e inspirò piano. La mente gli scivolò nel mondo labirintico del bipensiero. Sapere e non sapere; credere fermamente di dire verità sacrosante mentre si pronunciavano le menzogne più artefatte; ritenere contemporaneamente valide due opinioni che si annullavano a vicenda; sapendole contraddittorie fra di loro e tuttavia credendo in entrambe, fare uso della logica contro la logica; rinnegare la morale proprio nell'atto di rivendicarla; credere che la democrazia sia impossibile e nello stesso tempo vedere nel partito l'unico suo garante; dimenticare tutto ciò che era necessario dimenticare ma, all'occorrenza, essere pronti a richiamarlo alla memoria, per poi eventualmente dimenticarlo di nuovo. Soprattutto, saper applicare il medesimo procedimento al procedimento stesso...
...Stavano parlando della lotteria. Dopo aver proseguito per altri trenta metri, Winston si voltò a guardarli. Discutevano ancora appassionatamente, i volti accesi alla disputa. La lotteria, con le enormi cifre che corrispondeva settimanalmente, era il solo avvenimento pubblico per il quale i "prolet" nutrissero un serio interesse. In tutta probabilità, vi erano milioni di "prolet" per i quali la lotteria costituiva la principale, se non unica, ragione di vita...
...Nell'intero corso del tempo, forse a partire dalla fine del neolitico, sono esistiti al mondo tre tipi di persone: gli alti, i medi e i bassi... Gli obiettivi di questi tre gruppi sono assolutamente inconciliabili fra loro. Lo scopo principale degli alti è quello di restare al loro posto, quello dei medi di mettersi al posto degli alti. Obiettivo dei bassi, smpre che ne abbiano uno (è infatti una caratteristica costante dei bassi essere troppo disfatti dalla fatica per prendere coscienza, se non occasionalmente, di ciò che esula dalle loro esistenze quotiiane), è invece l'abolizione di tutte le distinzioni e la creazione di una società in cui tutti gli uomini siano uguali fra loro...
...Ti abbiamo percosso, Winston, ti abbiamo spezzato. Hai visto com'è ridotto il tuo corpo. La tua mente è nella medesima condizione. Non credo che in te sia rimasto molto orgoglio. Sei stato preso a calci, frustato, insultato, hai urlato di dolore, ti sei rotolato sul pavimento nel tuo stesso sangue e nel tuo vomito. Hai piagnucolato implorando pietà, hai tradito tutti e tutto. Riesci a pensare una qualsiasi forma di degradazione che tu non abbia patito?
Grazie Orwell per questo splendido lavoro. Se avete tempo leggetelo, buono per riflettere, buono per crescere.
